Riflessioni per i ricercatori…

Riflessioni per i ricercatori…

In ogni tradizione…

Fra trecento templi, monasteri, sinagoghe, moschee e chiese, solo una di queste è una Scuola Evolutiva esoterica, tutte le altre sono delle ottime fabbriche per preti, monaci e predicatori vari che hanno come unico scopo quello di mantenere un certo grado di controllo sull’inconscio collettivo.

La spiritualità non ha nulla a che fare con il leggere dei libri e con il partecipare a discussioni, confronti e dibattiti. 

La spiritualità non ha nulla a che fare con le regole morali e sociali, con i rituali, le tonache e i rosari, ecc. 

La spiritualità ha a che fare con il tuo muoverti nel mondo e in mezzo agli altri ‘sveglio’ e ‘cosciente’, consapevole di ciò che sei, di ciò che fai, e di ciò che ‘metti in moto’ intorno a te.

La spiritualità è muoversi nella vita aperti, silenziosi e fluidi, senza attaccamenti e fissazioni, connessi con l’energia spirituale, sopra e sotto, dentro e fuori.

Senza una connessione spirituale, con l’energia spirituale, e senza un risveglio della Coscienza – Consapevolezza, noi non possiamo parlare di spiritualità.

La spiritualità è un’esperienza assolutamente individuale, non collettiva, e solo chi è diventato un individuo libero e cosciente può vivere la spiritualità.
Tutte le religioni organizzate sono dei culti, delle sette, non hanno nulla a che fare con la spiritualità.
Ogni culto, ogni setta ed ogni forma di religione organizzata vive nel passato e si spaccia per essere una Via spirituale.
La vita spirituale è qui ed ora, nel propio Essere, sull’asse verticale del Tempo-Coscienza.

Finché le tue domande sono solo delle domande automatiche, o delle domande frivole, semplice curiosità, o delle domande prese a prestito da altri, o delle domande pronte che trovi nei libri che hai letto, e quindi, non autenticamente tue, domande che non sorgono dalle profondità del tuo Essere, allora tu non potrai aspettarti di ricevere delle risposte autentiche, delle risposte reali e profonde, realmente adatte a te.

La mente ragioniera pesa l’amore dato contro l’amore ricevuto sulla bilancia della bramosia.

La caduta dell’uomo…

Ognuno ha un suo posto ed una sua funzione in mezzo agli altri, ma bisogna stare attenti.

Perché l’esistenza ci ha ‘affidato’ dei poteri e dei talenti affinché li usassimo bene, mettendoli al servizio del prossimo con saggezza, pazienza ed amorevolezza.

Usa male i tuoi poteri e i tuoi talenti e finirai per perderli, come perderai anche il tuo ‘posto’ e la tua ‘funzione’ in mezzo agli uomini.

Centro Studi Umanistici

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