Perché serve una guida nel lavoro pratico su se stessi?

Perché serve una guida nel lavoro pratico su se stessi?

NELLA VIA…

Perché serve una guida?

Perché ogni cosa viene (solitamente) presa meccanicamente, dalla mente condizionata meccanica, quando si studia e si Lavora nel Secondo Stato di coscienza che corrisponde al sonno psichico, stato in cui l’insegnamento della Via viene frainteso ed applicato scorrettamente…quando si desidera provare a mettere in pratica ciò che si è mal compreso.

E’ compito della guida dunque, quello di apportate tutti i correttivi necessari agli studenti affinché il Lavoro vada a buon fine.

Le idee della Via e le tecniche proposte non devono essere ridotte ad uno schema, nel Lavoro su se stessi non devono diventare delle barriere contro la vita, come quando uno dice che, siccome sta lavorando su se stesso, diventa sempre più difficile farsi capire e riuscire a relazionarsi con gli altri…ma dove sta la crescita allora, se stiamo messi peggio di prima?
Qui qualcosa è andato storto…

O più semplicemente, abbiamo provato a fare tutto da soli, in base a ciò che abbiamo sentito dire da altri, senza alcuna verifica e confronto reale con un insegnante.
Oppure abbiamo lavorato con un insegnante che ha ancora dei grossi problemi da risolvere a livello psicologico. 

Le idee e tutte le spiegazioni e tutti gli insegnamenti della Via hanno valore nel divenire la Terza Forza delle nostre esperienze, e nel verificarli, gli insegnamenti e le pratiche, noi apriamo dei canali e delle possibilità in noi stessi che altrimenti sarebbe stato difficile aprire.

E possiamo nutrirci delle idee nella misura in cui le mettiamo in pratica, correttamente, riconoscendone il valore e la potenzialità, e questo, da un lato, viene nutrito dalla verifica del loro potere trasformativo, ma solo nel momento in cui vengono usate correttamente, atrimenti, il Lavoro sbagliato che nasce da una comprensione sbagliata, non farà altro che imprigionarci più di prima. 

Molte volte le persone rimangono imprigionate dalla forma di un idea, perché gli piace l’idea, e l’hanno trasforma in un una sorta di ideale/immaginazione, piuttosto che una dinamica da applicare nella vita reale.

Questo genera il drammatico proliferare di sette, di deviazioni dalla Via…il Lavoro sbagliato, il sentimentalismo, il proliferare di falsi insegnanti, e di persone danneggiate dal Lavoro, quando viene trasmesso da persone incompetenti, senza una formazione completa che richiede moltissimi anni di esperienza pratica e di continue verifiche.

Il compito della guida è quello di trasmettere correttamente gli insegnamenti e le pratiche, e fare in modo che vengono compresi e messi in pratica correttamente, con la giusta motivazione, intenzione e direzione.

Pochi considerano questo punto seriamente, ovvero, che il Lavoro sbagliato, portato avanti con le persone sbagliate, o nel momento sbagliato, può disturbare il corretto funzionamento psicofisico dell’uomo, ed imprigionarlo peggio di prima.

Non si scherza con le energie psichiche…
E se accade qualcosa di sbagliato, bisogna possedere le competenze necessarie per riparare e per riarmonizzare la situazione…per questo che serve una formazione completa, seria e profonda.

”Non faccio del male a nessuno pensò il topolino mentre stava rosicchiando la guaina protettiva di plastica di un cavo dell’alta tensione.”

Questo è perché serve una guida…
Serve per riuscire a creare le “giuste” cause e condizioni di apprendimento, di crescita e di cambiamento, nell’ordine giusto. 

Roberto Potocniak

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