CRESCERE…

CRESCERE…

Nessuno può dirsi cresciuto finché attribuisce agli altri la responsabilità di renderlo felice… Significa smettere di fare i bambini, e continuare cercare qualcuno che si prenda la responsabilità al posto nostro. Significa smettere di proiettare le figure genitoriali sul compagno, compagna, amici, gruppi, di sostegno, insegnanti, preti, psicologi, terapeuti, politici, Dio. Significa scegliere di stare in piedi sulle proprie gambe e smettere di prendere energia dagli altri, o di fare qualcosa solo se prima la fanno gli altri. Significa dare un senso alla propria esistenza, e non cercarla nei messaggi pubblicitari televisivi. Significa impiegare bene il tempo che ci rimane...

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Ostacoli alla comprensione, alla crescita e al cambiamento…

Ostacoli alla comprensione, alla crescita e al cambiamento…

Fattori che limitano l’accesso alla comprensione profonda e quindi alla trasformazione: Orgoglio: tendenza a pensare di non aver bisogno di cambiare, di migliorare, di non aver bisogno degli altri, degli insegnanti, tendenza a voler fare tutto da soli, non chiedere mai aiuto o chiederlo indirettamente o con arroganza. Vanità: tendenza a pensare di sapere o comprendere delle cose quando in realtà …pensiamo solo di saperle. Vivere di idee, opinioni e pensieri presi a prestito. Niente è realmente frutto di una nostra comprensione personale o esperienza diretta e profonda. Vogliamo in pratica dare l’idea agli altri di sapere e di conoscere,...

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Per poter lavorare lavorare su se stessi…

Per poter lavorare lavorare su se stessi…

Per poter “lavorare su se stessi” e sulla propria trasformazione è importante creare delle cause e delle condizioni che ci possono permettere di ottenere gli effetti desiderati.Il primo punto è creare le condizioni (per mezzo di tecniche, esercizi e lo studio di sé), per il corretto apprendimento:1. Non si può apprendere se la mente e il cuore sono come dei vasi chiusi: non entra e non esce nulla.2. Non si può apprendere se la mente e il cuore sono come dei vasi bucati: anche se assimili qualcosa sul momento, subito dopo non rimane più nulla (mancanza di attenzione – memoria...

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L’osservazione di sé come strumento di trasformazione interiore

L’osservazione di sé come strumento di trasformazione interiore

Come prima cosa: l’attenzione cosciente non è una facoltà dell’ego-personalita, bensì della Coscienza-Anima.  Quindi: nella misura in cui siamo attenti e presenti a noi stessi, nel corpo fisico, e nel respiro, e nei cinque sensi, che stanno sempre nel qui e ora, base della Coscienza, noi siamo più connessi all’Essere/Coscienza/Anima, e più scollegati dall’ego-personalità. L’Anima è Attenzione, Consapevolezza, Amore e Compassione, talenti e potenzialità infinite, in quanto a seme, nella misura in cui deve ancora svilupparsi. Quindi, se la mia “attenzione cosciente volontaria” dura non più di 15 secondi, e poi vengo portato via da mille pensieri automatici, questo significa...

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La ricerca interiore e la paura della verità

La ricerca interiore e la paura della verità

Moltissime persone sono iscritte a corsi, seminari, master, a percorsi psicologici delle varie correnti; molte persone, in vita loro, si sono imbattute in più o meno lunghi percorsi di ricerca: filosofici, morali, spirituali, esoterici. C’è anche chi contatta gli ufo, gli spiriti guida, angeli, maestri disincarnati. E quando uno è sull’orlo di una crisi matrimoniale o di relazione ecco che cerca, di nascosto ovviamente, e senza farlo vedere agli altri, data la sua reputazione di uomo o donna di mondo con i piedi ben piantati a terra, un astrologo, una cartomante o un sito per incontrare l’anima gemella. In momenti...

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EMOZIONI E PROIEZIONI

EMOZIONI E PROIEZIONI

Se sorge della rabbia o dell’amore per qualcuno, che cosa facciamo?Lo proiettiamo sull’altra persona.Quando odi o ami…ti dimentichi completamente di te stesso: l’altro diventa il tuo “oggetto di rabbia” oppure il tuo “oggetto d’amore”.Si proietta qualunque cosa sorga al nostro interno, indistintamente, sull’altro, e per farlo, devi scollegarti dal tuo centro interiore, dal tuo essere interiore.L’altro allora diventa il tuo centro…il tuo schermo, ed inizi ad amare o ad odiare lo schermo delle tue stesse proiezioni attribuendo ad esso (allo schermo) la totale responsabilità di ciò che stai provando.E’ come prendersela con lo schermo cinematografico per ciò che gli viene...

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La Via della meditazione attiva – il risveglio a se stessi

La Via della meditazione attiva – il risveglio a se stessi

PROMEMORIA PER IL LAVORO PRATICO SU SE STESSIPer poter “lavorare su se stessi” e sulla propria trasformazione è importante creare delle cause e delle condizioni che ci possono permettere di ottenere gli effetti desiderati.Il primo punto è creare le condizioni (per mezzo di tecniche, esercizi e lo studio di sé), per il corretto apprendimento:1. Non si può apprendere se la mente e il cuore sono come dei vasi chiusi: non entra e non esce nulla.2. Non si può apprendere se la mente e il cuore sono come dei vasi bucati: anche se assimili qualcosa sul momento, subito dopo non rimane...

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Gli ostacoli al risveglio…

Gli ostacoli al risveglio…

Il lavoro sui fondamentali… Qualsiasi sia il nostro percorso di crescita e di Risveglio a se stessi, di autoguarigione, di relazione, oppure un percorso di tipo spirituale, il punto fondamentale è e rimane sempre quello di verificare se siamo ancora in grado di imparare.Di imparare ad imparare dalle persone, dalle situazioni, dagli esempi, dalla vita, o da un percorso. Un “sistema vitale” che smette di imparare, smette anche di crescere e di svilupparsi. Allora, questo è un sistema morto.Non fisicamente, ma psichicamente morto in quanto a capacità di auto sviluppo, di auto-determinazione, di adattamento al cambiamento, di scambio e di...

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L’Essenza e le vite passate…

L’Essenza e le vite passate…

Per “ripartire” da dove si aveva lasciato, vedi il riferimento al processo di rinascita del post precedente, serve un profondo lavoro che riguarda la separazione dell’Essenza dalla personalità acquisita in questa vita e dalla falsa personalità che è soltanto immaginazione.  Ciò che noi siamo, lo troviamo nell’Essenza, e corrisponde a tutto ciò che ci siamo portati dietro da infinite vite, pregi e difetti.  Se prima di affrontare un serio lavoro su se stessi (e questo vale in qualsiasi Via) non si separa l’Essenza dalla personalità, allora si rischierà: a) di nutrire la falsa personalità, mentre l’Essenza rimarrà per tutta la...

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Il lavoro pratico su se stessi e la psicoterapia…

Il lavoro pratico su se stessi e la psicoterapia…

All’interno di una Via di sviluppo spirituale diventa importante distinguere chi ha bisogno di spiritualità, da chi invece ha bisogno di psicoterapia o di altre metodologie, perché i disturbi psicologici possono bloccare qualsiasi progresso di crescita interiore e spirituale danneggiando la persona stessa e il suo possibile percorso di sviluppo.  E possono anche peggiorarne le sintomatologie, quando si entra in un percorso non adatto alla nostra reale condizione interiore. Lo stesso vale anche nel caso di una mancata crescita e sviluppo della parte intellettuale ed emozionale, dove, in questo caso, ciò che necessita è un percorso di crescita psicologica/emozionale, e...

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