Ostacoli alla comprensione, alla crescita e al cambiamento…

Ostacoli alla comprensione, alla crescita e al cambiamento…

Fattori che limitano l’accesso alla comprensione profonda e quindi alla trasformazione:

Orgoglio: tendenza a pensare di non aver bisogno di cambiare, di migliorare, di non aver bisogno degli altri, degli insegnanti, tendenza a voler fare tutto da soli, non chiedere mai aiuto o chiederlo indirettamente o con arroganza.

Vanità: tendenza a pensare di sapere o comprendere delle cose quando in realtà …pensiamo solo di saperle. Vivere di idee, opinioni e pensieri presi a prestito. Niente è realmente frutto di una nostra comprensione personale o esperienza diretta e profonda. Vogliamo in pratica dare l’idea agli altri di sapere e di conoscere, mentre stiamo solo cercando di attirare l’attenzione e siamo troppo preoccupati della nostra immagine.

Paura: la paura limita e chiude, sia il cuore, sia la mente e siamo inoltre troppo deboli per cambiare.

Risentimento: un cuore pieno di risentimento crea una cortina di fuoco e fumo fra noi e gli altri, fra noi e la realtà che ci circonda. Vediamo nemici e problemi dappertutto. Creiamo tensione continuamente, polemizziamo su tutto. Siamo senza pace ed armonia. Dove non ci sono problemi…siamo pronti a vederli o a crearne di nuovi.

Senso di colpa: se non lasciamo andare i nostri errori, perdonando noi stessi e gli altri, non saremo capaci di avanzare nella vita…in nessun campo. Sarebbe come salire in cima un monte con uno zaino pieni di massi.

Avidità: pretendere, desiderare, volere sempre di più rende l’uomo incapace di imparare. L’apprendimento necessita di uno stato di rilassamento, umiltà e apertura. L’avidità ti rende chiuso e pensi che tutto ti sia dovuto…non comprendi che per ottenere qualsiasi cosa…in un modo o nell’altro bisogna sempre essere disposti a “pagare” e non mi riferisco unicamente ai soldi. Le persone avide chiedono un dito, poi la mano, poi il braccio, e lentamente pretendono tutto. Quando smetti di dare, o scappano, o ti aggrediscono, o si vendicano perché hai smesso di dare loro quello che si aspettano da te.

Pigrizia: non si ottiene nulla senza sforzo. Il cambiamento si ottiene lavorando, non pensando di lavorare, o semplicemente parlando o leggendo libri. Serve uno sforzo cosciente indirizzato verso degli obbiettivi precisi.

Mancanza di memoria e attenzione.

Chiusura mentale.

Il nostro Lavoro segue una linea ben precisa, dei gradini da superare dove l’eliminazione della sofferenza inutile è il primo gradino di una lunga scala verso l’unità interiore e l’unione con il Tutto che significa: Amore Consapevole.

Roberto Potocniak

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