Maturare è una scelta…

Maturare è una scelta…

Ogni esperienza esterna che viviamo, positiva o negativa che sia, di fatto, cade su di un certo terreno o condizione psichica che trova al nostro interno. Ed è questo a fare la differenza in quanto a risposta fisica, mentale, emotiva ed energetica, a ciò che si vive nel qui e ora.
La propria condizione interiore, il proprio terreno. 
Come è stato coltivato, e se è stato coltivato. 
In pratica, il nostro livello di maturazione interiore, che è diverso da individuo a individuo.
Non sempre ci è dato di poter cambiare le circostanze esterne, ma possiamo sempre intervenire sul nostro terreno interno, e questo dipende in larga misura dal nostro livello di maturità, di sensibilità, e di comprensione. 
Non è affatto vero che ogni esperienza matura un individuo, ancora una volta, questo dipende dal terreno che egli ha preparato o meno in se stesso. 
Se le esperienze di vita cadono su di un terreno duro, granitico, ricaveremo ben poco da ciò che abbiamo sperimentato, lo stesso se non saremo in grado di digerire le nostre esperienze.
Qui stiamo anche parlando dello stato di salute del sistema psichico ed energetico, dei blocchi psicologici, e di tutto il materiale irrisolto presente al nostro interno, perché se un seme cade sul cemento difficilmente riuscirà a germogliare. 
Tutto dipende da dove cade l’esperienza e cosa incontra al nostro interno, mondo psichico. 
Per questo motivo che moltissime persone stanno ancora nella sofferenza e nei problemi, che sarebbero tra l’altro, facilmenti risolvibili. 
C’è chi ama la propria confusione. 
C’è chi elogia la propria sofferenza. 
C’è chi non fa che lamentarsi e deprimersi. 
C’è chi non fa che incolpare gli altri dei propri fallimenti, delusioni, ed insuccessi.
C’è chi ritiene che la violenza e l’aggressività siano fondamentali per la riuscita della loro vita. 
Come dargli torto…dal loro livello di maturazione ovviamente. 
E’ giusto che uno stia nella violenza e nella confusione finché non matura a sufficienza per scegliere di nutrirsi d’altro. 
Il sole fa maturare la frutta, e la sofferenza fa maturare l’uomo…se non si isola dalla sofferenza, e se non la comprende fino in fondo. 
Come non puoi chiedere ad un cane di comportarsi da gatto, ed un elefante, di comportarsi da giraffa, cosi e allo stesso modo, non puoi chiedere ad una persona, con un certo livello di coscienza, di essere diversa da com’è, questo non è proprio possibile. 
Inoltre…
Trascuriamo il fatto che cambiare significa maturare, e che maturare significa cambiare il proprio livello d’essere, e che questo non avviene in automatico, basta leggere un libro.
Non avviene se uno non lo vuole e non fa niente a tale proposito. 
Quindi: accettazione totale dello stato altrui. 
Se vedi chiaramente e consapevolmente con chi hai a che fare, senza giudizio e in maniera equanime, allora saprai anche rapportarti nel modo giusto e fare le scelte più appropriate, quelle del caso. 
Se non sei consapevole, accadrà che tu accarezzerai una tigre pensando sia un gatto, e questa ti stacca la mano a morsi. 
Non puoi prendertela con la tigre…
Lei segue la sua naturale tendenza e condizione evolutiva. 
Sei tu che stai dormendo e continui a prendere una cosa per l’altra, e quindi, soffri inutilmente. 
Incolpare gli altri per come sono significa fraintendere completamente quanto appena spiegato. 
Serve comunque un certo livello di maturazione per riuscire a capirlo.
Maturare è una scelta, e non è obbligatorio per nessuno.
E’ solo una scelta.
Non bisognerebbe mai sentirsi in colpa e sentire il bisogno di doversi sempre giustificare per la propria condizione. 
Se ami essere negativo, allora goditi totalmente quella condizione, non sentirti in colpa, e non giustificarti.
Se ami il tuo stato confusionale, allora goditelo, e non sentirti inadeguato.
Se per te amore è gelosia, attaccamento e possesso, allora goditelo appieno con chi apprezza queste tendenze/credenze. 
Ma non sentirti mai in colpa.
Vivi totalmente il tuo stato.
Solo cosi, forse, un giorno, ti stancherai di tutto questo ed inizierai a cercare altro, e non di certo perché ti fanno sentire sbagliato o perché ti senti in colpa.
Tutto deve partire da te e solamente da te, da una tua comprensione e maturazione interiore.
Non c’è altro modo.

Roberto Potocniak

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