Effetti dell’avidità sull’uomo…

Effetti dell’avidità sull’uomo…

Esiste una condizione fondamentale…

Che certe cose accadono da sole, e solo quando arriva il momento giusto, e tu non puoi forzarle a farle accadere, come l’amore ad esempio.

Al massimo puoi rimanere aperto, ricettivo e disponibile, cercando di non ostacolare.

Lo stesso vale anche per certi stati di coscienza superiore: accadono perché hai preparato il terreno giusto, ma non sei stato tu a farli accadere, nessuno ha il potere su questi stati trascendenti, e sarà la tua vanità, la tua avidità, e le tue aspettative, a farli sparire per mesi e mesi…perché volevi impossessartene, perché l’ego voleva impossessarsi dell’amore, della consapevolezza, della compassione, dell’umiltà, della bontà…quando hai sperimentato questi stati che ti sono accaduti.

Il problema è sempre l’ego ed il suo bisogno di possedere e di controllare ogni cosa, ed è così che ti lasci sfuggire tutto ciò che ha realmente valore nella vita.

Guardi una bella persona, e subito nella tua mente si formano il desiderio di possederla.
Guardi una bella casa o una bella automobile, e subito il desiderio di possesso.

Quando mangi, c’è un momento in cui il tuo corpo è più che soddisfatto, ma tu continui a mangiare per gola, per avidità, per riempirti al massimo fino a stare male.

E’ bello stare con le persone, a condividere l’amicizia, ma anche qui c’è uno stop se ti ascolti…se non ti perdi negli altri, e proseguire oltre è sintomo di paura della solitudine, di bisogno di attenzione, di bisogno di riconoscimento, di avidità, di possesso…e non è più naturale ciò che stai facendo, non è più condividere.

E nel momento in cui credi di essere riuscito a possedere, ecco che sparisce lo stato di gioia…ecco che sparisce lo stato di meditazione, la consapevolezza, l’amorevolezza, l’estasi, a causa del tuo desiderio di possesso.

Ogni cosa scompare quando cerchi di possederla.

Osserva te stesso e tutti i giochi del tuo ego: avidità, ambizione, gelosia, invidia, controllo, possesso.
Osserva l’interconnessione…

Se osservi coscientemente e comprendi fino in fondo l’avidità, allora anche la rabbia sparirà, e se scompare la rabbia, allora scomparirà anche la gelosia e l’invidia, e se scompare l’invidia e la gelosia, allora scomparirà anche la violenza…dov’è tutte queste emozioni sono figlie dell’egocentrismo e della vanità.

Quando cerchi di possedere e di controllare, anche solo mentalmente, al tuo interno, non ha importanza, tu hai già perduto l’oggetto del tuo possesso.

Osserva i giochi della tua mente.
Osserva l’avidità.
Osserva che il tuo ego non è mai contento e vuole sempre di più…l’ego è una macchina che sforna continuamente nuovi desideri, nuove ossessioni, nuove manie.
Non ti lascerà vivere in pace…

Che cos’è l’avidita se non il tentativo di riepirti di qualcosa per riempire un profondo buco di insoddisfazione?

Puoi riempirti di cibo, di sesso, di relazioni, di televisione, di soldi, di successo, di potere…solo per compensare che tu non hai te stesso.

Il buco che stai cercando di riempire, è dato dal fatto che tu hai molte cose, e che hai accumulato moltissime cose in vita tua, ma ancora non hai ancora te stesso.

Manchi tu all’appuntamento con la vita.

Inoltre…
Anche combattere l’ego è un desiderio, ovviamente.
Dovrai solo osservarlo coscientemente fino in fondo, in tutte le sue manifestazioni e sfumature, e cadrà da solo, un pezzetto alla volta.

Questo fa parte del Lavoro pratico su se stessi.

Roberto Potocniak

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