Chi dorme non sceglie, le situazioni scelgono per lui…

Chi dorme non sceglie, le situazioni scelgono per lui…

Possiamo muoverci nella vita come degli esseri consapevoli di se stessi e quindi, possiamo muoverci in mezzo agli altri cercando di osservare le cose per capire ciò che sta accadendo intono a noi.

Oppure possiamo muoverci in mezzo agli altri come dei sonnambuli, ipnotizzati, cercando qualcuno da usare come schermo per le nostre proiezioni…perché abbiamo un film da proiettare e stiamo cercando qualcuno che possa recitare nel nostro copione.

Gurdare per vedere, per capire, per e entrare in relazione coscientemente.
Oppure…
Guardare per proiettare il nostro materiale subconscio, le nostre frustrazioni.
Due modalità…

Bisogna imparare ad esserci fattivamente nella propria vita per cominciare a scegliere.

Chi dorme non sceglie, perché saranno le situazioni a scegliere per lui/lei, le situazioni esterne che agganciano i suoi meccanismi interni.

Scegliere significa essere presenti a se stessi tanto da riuscire ad inserire delle VARIABILI COSCIENTI nel flusso degli accadimenti automatici, il karma, come dicono gli orientali.

La consapevolezza subentra come Terza Forza nel flusso del karma e crea un portale di nuove possibilità di scelta…per svincolarsi dal passato, e generare uno spiraglio di libertà dal Samsara.

IL POTERE DI SCEGLIERE…oppure saranno altri fattori a scegliere al posto nostro.

In primo luogo saranno le nostre paure, i nostri schemi e i nostri condizionamenti, e poi, le nostre ferite ed i nostri bisogni infantili inappagati…saranno questi a scegliere al posto nostro.

La nostra Coscienza può produrre – se risvegliata – delle modificazioni nel tessuto/trama della realtà oggettiva, perché ogni volta che facciamo qualcosa – consapevolmente – noi stiamo determinando dei cambiamenti nello spazio/tempo/coscienza individuale e collettivo.

Roberto Potocniak

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