Amore e relazioni…

Amore e relazioni…

E’ nel campo delle relazioni che si tende a mentire di più a se stessi, ed è anche dove si tende a pretendere sempre un qualcosa dagli altri come se tutto ci fosse sempre dovuto.


Siamo circondati da uomini e donne affamati d’amore che desiderano essere amati, che desiderano ricevere amore, ma, se li osservi attentamente, nessuna di queste persone che chiede amore, è in grado di dare amore, di amare veramente. 


E tutte queste persone, sempre se le osservi attentamente, sono convinte di dare amore e di non ricevere mai nulla in cambio. Si lamentano in continuazione di non ricevere mai nulla in cambio. 


Ed è qui che la faccenda si fa alquanto sospetta. 
Ed è qui che dobbiamo stare attenti e indagare.


Primo, perché chiunque condivida veramente il suo amore, ne riceverà sempre moltissimo in cambio.


Secondo, perché se uno è colmo d’amore, allora egli non si sentirà mai ferito se non riceve niente in cambio, perché il suo bisogno è quello di dare (essendo egli già colmo d’amore) e non quello di ricevere, o quello (peggio ancora) di pretendere di essere amato.
Ma noi, ci ascoltiamo veramente?


E le domande che sorgono spontaneamente sono le seguenti: 


1. Ci sentiamo veramente colmi d’amore, innanzitutto?
2. Viviamo realmente in uno stato di amore, tanto che, sentiamo veramente il bisogno di condividerlo anche con gli altri?
3. Oppure, stiamo solo facendo finta di dare, ciò che ancora non abbiamo realizzato innanzitutto in noi stessi, tanto per riuscire a raccogliere qualche briciola di attenzione?
4. E in fondo della storia, che cosa stiamo condividendo?
5. Non è che forse stiamo confondendo l’amore con il bisogno di attenzione, di riconoscimento e di approvazione?
6. Perché, per dare, devi prima avere qualcosa da dare, no?
7. Non è che forse, stiamo confondendo l’amore con l’attaccamento, con il senso del possesso, con il bisogno di possedere e di essere posseduti, e tutto questo ci eccita emotivamente e lo stiamo confondendo con l’amore?
8. Hai mai notato che lo stato di coscienza chiamato AMORE produce un profondissimo stato di rilassamento, di abbandono, di apertura e di espansione della coscienza, e non uno stato febbrile di tensione emotiva, di ecittazione, di avidità, di attaccamento e di bisogno di attenzione?
9. Non è che forse stiamo confondendo l’amore con altro?
10. Non è che forse stiamo mettendo un verme sul nostro amo sperando di catturare una balena?


Rifletti un attimo, per analogia…
Non si è mai sentito dire che il sole vada in giro elemosinando luce ai suoi pianeti.
E’ facile da osservare e da comprendere: che non posso dare ciò che non ho ancora realizzato in me stesso.


NOTA BENE
Questo post si riferisce ad uno stato coscienza chiamato amore, non parla di sesso, non parla di corna, non parla di relazioni malate. Parla dello stato di coscienza chiamato amore. 
Senza questo stato di coscienza è inutile parlare di relazioni, di condivisione, di emozioni, di sesso, di comunicazione, o di quant’altro. 
Stiamo solo mescolando le carte in tavola per non vedere il nocciolo della questione: “L’ASSENZA DI AMORE IN UNO STESSO.”.
Per questo si finisce sempre per deviare il problema ed il discorso da altre parti. Perché si preferisce non vedere per non mettersi in discussione, e per non dover cambiare.


Roberto Potocniak

Leave a Reply

Your email address will not be published.