La falsa morale…

La falsa morale…

Essere degli estranei a se stessi.
Non conoscere il proprio territorio e i nostri paesaggi interiori.
Questa è la causa dei nostri problemi.
Il non conoscere se stessi e il proprio funzionamento interno, in relazione a ciò che ci circonda.


Come si fa a pretendere di stare bene e di vivere bene, senza prima, funzionare bene e in armonia con tutto quanto il creato.
Come si fa a parlare di amore universale, e poi…di fatto, non riuscire a sopportare il proprio vicino o parente.
L’universo possiede una morale unica ed universale che è inscritta nel profondo dei nostri cuori.

Il Segreto del Segreto…come la chiamavano gli antichi maestri Sufi.

E non sapendo come entrare in noi stessi, abbiamo creato una morale convenzionale che varia da paese a paese, da religione a religione, ed anche da uomo a uomo.

E’ lo scollegamento dal cuore ad aver creato la necessità di una morale artificiale. Una coscienza artificiale. Una morale che cambia secondo chi comanda e detiene il potere in un certo tempo e luogo geografico del pianeta.

E chi ha in mano il potere, ha in mano anche il pensiero e il sentimento delle masse, con il rischio di manipolare, di abusare, e di usare violenza per imporre il proprio sistema di credenze e di superstizioni.

Lo abbiamo imparato studiando la storia dell’uomo. Ma all’universo e a Dio…poco importa della falsa morale, della falsa coscienza, perché sta scritto nel Vangelo: “Ognuno raccoglie ciò che ha seminato…”. 
E da questa legge…non si sfugge.


Solamente aprendo il nostro cuore, perdonando, e facendoci perdonare, che possiamo accogliere la Misericordia Divina.


Le stesse leggi in alto, come in basso, come in natura, cosi nell’uomo e nell’universo tutto.
Le Leggi di Dio.
Il Tao.
Il Dhamma.


Sofferenza è andare contro le Leggi…
Sarebbe come buttarsi dal quinto piano, convinti che non ci possa accadere nulla di male, solo perché, noi abbiamo deciso di non credere nella legge di gravità. Che la forza di gravità se la sono inventata solamente per condizionarci, per plagiarci, e per tenerti sotto controllo. 


Bisogna saper distingere, e riflettere molto molto bene…

Roberto Potocniak

Leave a Reply

Your email address will not be published.